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Nutrizione

Ovaio policistico e dimagrimento: la storia di M. e la svolta con la dieta chetogenica

20 agosto 2026 3 min di lettura

Un piatto di salmone a cubetti con avocado, uova sode, cetriolo e insalata

Agosto, il mese anti-dieta per antonomasia. Eppure, è proprio in questo periodo che mi capita sempre più spesso di ricevere in studio ragazzi giovani che hanno deciso, con coraggio, di cambiare le loro abitudini.

M*** ha circa 20 anni quando entra per la prima volta nel mio studio. Si siede ed espira, sbuffando. Ha toccato il suo fondo. Le sorrido e, sentendosi accolta, si lascia finalmente andare.

Alle spalle ha un passato fatto di diete “ad elenco”: quei fogli prestampati dove trovi scritto tutto, ma alla fine non ricavi nulla.

Il legame tra Ovaio Policistico (PCOS) e insulino-resistenza

Il corpo di M*** stava soffrendo, e ne sapeva qualcosa il suo ovaio policistico, alimentato da una forte insulino-resistenza.

Spesso non si conosce il legame profondo tra questi due fattori. In una condizione di alterazione glicemica (un vero e proprio pre-diabete), l’eccessivo livello di zuccheri nel sangue costringe il pancreas a incrementare la produzione di insulina per “forzare” il sistema. Questo surplus di insulina nel sangue stimola però le ovaie a produrre più ormoni maschili (androgeni, come il testosterone).

Il risultato? Queste alterazioni ormonali impediscono la normale maturazione dei follicoli, causando cicli irregolari, assenza di ovulazione e la formazione di microcisti.

Ora che M*** ha compreso i meccanismi del suo corpo, questa consapevolezza le ha dato la spinta per iniziare il suo vero percorso di cambiamento.

La strategia e i risultati dopo 1 mese

Per lavorare sulla sua sensibilità insulinica, abbiamo adottato una strategia chetogenica nella fase iniziale del percorso. Ad oggi, dopo solo un mese, i risultati di M*** parlano da soli:

  • Peso: −6 kg
  • Massa grassa: −5%
  • Circonferenza braccio: −5 cm
  • Circonferenza vita: −6 cm
  • Circonferenza fianchi: −8 cm
  • Circonferenza coscia: nessuna variazione

Un dettaglio fondamentale: l’assenza di calo in centimetri sulla coscia, a fronte di una massa magra stabile, dice dove sta andando il peso perso. Significa che M*** sta perdendo grasso dove serve, preservando il quadricipite, uno dei muscoli più grandi e metabolicamente attivi del corpo.

Ogni percorso è personale: questi risultati descrivono una persona specifica, con la sua storia clinica e la sua aderenza al piano, e non costituiscono una promessa di risultato. I dati sono anonimizzati e pubblicati con il consenso dell’interessata.

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