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Alimenti

I pinoli in cucina e nello sport

20 settembre 2026 3 min di lettura

Pinoli sgusciati in un cucchiaio di legno, su un tessuto di juta fra rametti di pino

In che modo possono essere utilizzati in cucina, anche in preparazioni semplici e quotidiane?

I pinoli sono un ingrediente piccolo ma molto versatile: hanno un gusto delicato, leggermente burroso, che riesce a fornire personalità anche a piatti semplici.

Sia il sapore, sia le loro caratteristiche nutraceutiche, li rendono ottimi alleati in ogni pasto della giornata.

A colazione, possono essere utilizzati come “condimento” di uno yogurt greco bianco magro, o di un porridge in accompagnamento ad un frutto fresco di stagione e/o a miele.

All’interno di una insalata, con pollo o tonno e legumi, possono completare il profilo dei macronutrienti fornendo un’ottima dose di acidi grassi “buoni”.

In un contorno, accompagnano benissimo verdure saltate in padella o al forno come le bietole o la scarola, le melanzane o i peperoni.

Infine, in combinazione con il pesce al forno o in padella, completano il profilo lipidico di omega-3/6/9 fornendo un vero e proprio boost anti-aging all’organismo.

Un’ottima pratica è quella di tostare i pinoli 2-3 minuti in padella (senza olio) in modo da concentrare i sapori e da permettere il rilascio di composti aromatici con note di nocciola e burro.

I pinoli sono consigliati a chi pratica sport? In quali quantità e in quali momenti della giornata?

Assolutamente sì, i pinoli possono essere un’ottima scelta per chi fa sport.

Come anticipato, sono ricchi di grassi “buoni” (utili per energia e recupero), sono una fonte discreta di proteine vegetali e contengono magnesio e zinco, utili per la funzione muscolare e il metabolismo energetico; inoltre, contenendo acido pinolenico, sono molto sazianti, quindi aiutano anche a gestire la fame.

L’unico limite è il loro apporto calorico. Infatti, la frazione preponderante nei pinoli è quella lipidica. Sapendo che i grassi forniscono 9 kcal per grammo (carboidrati e proteine 4 kcal per grammo) capiamo bene quanto la quantità abbia bisogno di essere gestita al fine di non eccedere con le kcal.

Per uno sportivo, in genere, vanno bene 15-20 g al giorno (circa un cucchiaio abbondante), fino ad un massimo di 30 g nei giorni di allenamento più intenso.

Prima dell’allenamento è meglio evitarne il consumo. Infatti, essendo ricchi di grassi, rallentano lo svuotamento gastrico, risultando pesanti se mangiati nelle 2 ore precedenti all’allenamento.

Sono, invece, un’ottima risorsa post-allenamento in quanto, grazie all’elevato contenuto in Vitamina E, proteggono le membrane cellulari e riducono il danno ossidativo post-esercizio.

Infatti possono essere implementati in un pasto di recupero composto ad esempio da riso integrale + verdure a foglia verde + tofu/pollo/pesce.

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